Il CEO di Tile afferma che il rivale, TrackR, abbia registrato un typo del proprio marchio, fra le varie accuse.

Tile, produttore di gadget che aiutano a trovare i propri oggetti, ha citato in giudizio il concorrente TrackR con l’accusa di Typosquatting sul suo nome di dominio.

Secondo una denuncia depositata Venerdì presso la US District Court del nord della California, Tile ha ripetutamente messo in guardia TrackR sulle varie trasgressioni. Tile dice che il CEO di TrackR ha cercato di dirottare le notizie discussioni social media senza rivelare la propria posizione da concorrente di Tile, e che TrackR ha utilizzato delle immagini protette da copyright di Tile negli annunci. La società contesta anche che TrackR promuove uno dei suoi tag come il più sottile, quando Tile è, in realtà, il più sottile.

L’ultima presunta infrazione, che sembra essere la vera ragione della causa, è che il CEO di TrackR ha registrato il dominio ThTileApp.com, indirizzandolo ad un un sito che promuove i prodotti di TrackR.