Allegravita ha pubblicato un documento che sembra essere un po’ preoccupante per i registrar che cercano di fare affari in Cina. Il governo cinese sta infatti cercando di regolamentare il settore dei domini, mentre il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology non interferirà con le registrazioni di domini per i registrar esistenti e non approvati; tuttavia, nuove registrazioni non potranno essere vendute dai registrar cinesi ai dichiaranti cinesi.

Sembra che i nuovi gTLD debbano passare attraverso una serie di prove per esser sicuri di essere compatibili con le leggi vigenti ed essere offerti in Cina.

Dal documento:

L’industria dei nomi di dominio cinesi è stata in gran parte non regolamentata da più di un decennio, e il governo riconosce la necessità di avere un controllo in quanto la sicurezza su Internet è diventata una priorità assoluta per la nuova amministrazione.

Le nuove norme cinesi in materia di registri di nomi a dominio e registrar sono ormai prossime al completamento. Dopo diversi anni di ambiguità e voci non confermate, le nuove informazioni emerse dai media statali cinesi  il 12 maggio 2015 gettano luce sulle eventuali esigenze. Il Ministero dell’Industria e dell’Information Technology (MIIT) sta ora applicando attivamente il codice di regolamentazione per i registrar cinesi.

I registrar cinesi stanno affrontando un nuovo scrutinio in questo momento, e l’esame seguito da un processo di ri-approvazione avranno luogo nel corso dei prossimi 5-6 mesi.

I registrar stranieri che non hanno presentato domanda di autorizzazione sul mercato cinese sono invitati a farlo nel breve termine, in quanto i domini di primo livello non approvati potrebbero essere tolti dal mercato a partire dal luglio di quest’anno.

Secondo il documento, i domini .com e .net non sono sulla lista dei domini autorizzati:

Molti TLD di uso comune in Cina, come i vari .com e .net di Verisign, non sono nell’elenco aggiornato dei TLD autorizzati. Ciò dimostra che il MIIT sta tentando di recuperare sulla regolamentazione del mercato dei nomi di dominio in Cina, che si è notevolmente ampliato grazie al programma sui nuovi gTLD dell’ ICANN ed al lancio di centinaia di nuovi TLD su internet.

Rivolte principalmente ai registrar nazionali, ma pronte ad affrontare i registrar esteri ed i TLD sotto il loro controllo, le nuove norme comprendono un esame ed un processo di approvazione per garantire la corretta osservanza delle esigenze del settore nome di dominio del governo.

In effetti a partire da aprile 2015, il processo sarà composto da quattro fasi: (1) “screening completo e di controllo”, attualmente in corso all’interno del canale dei registrar, (2) “ispezione in loco”, (3)” trattamento di riorganizzazione”, e, infine, (4)”ristrutturazione conclusiva”.

I registri ed i registrar saranno tenuti ad avere una “presenza fisica” in Cina per raggiungere la piena conformità.

Attualmente, sono solo 14 i TLD approvati in base al documento.