Il prezzo di un dominio lo fa il mercato. È sicuramente vero: in periodi di minori investimenti è chiaro che il nostro dominio avrà meno offerte e di importo più basso.

 

Ma come possiamo capire il range in cui ricade il valore del nostro dominio?

 

La risposta a questa domanda deriva solo da anni di studio e di pratica nel mondo dei domini, ma proviamo a dare uno sguardo alle principali linee guida su come dare una giusta valutazione.

 

Innanzitutto è importante chiarire a quale mercato ci stiamo affacciando. Possiamo individuare 3 diversi tipi di acquirente a cui rivolgerci:

  1. reseller: ossia un rivenditore di domini
  2. super reseller: termine che indica una vendita rivolta ai reseller di domini
  3. enduser: ossia acquirente finale, chi compra il dominio per sviluppare un business sul nome

 

E’ importante questa distinzione perché la differenza di prezzo tra reseller ed enduser è accentuata e sapere a chi ci si rivolge è fondamentale per formulare la giusta richiesta.

Cercare di vendere un dominio a prezzo enduser in un forum specializzato, frequentato principalmente da rivenditori di domini, porterebbe di sicuro ad un insuccesso.

 

Altro elemento da considerare è che:

  • vendere a un prezzo reseller è più facile (se il dominio è interessante) ma molto meno remunerativo
  • vendere a un prezzo enduser è molto difficile e può richiedere anni di attesa

 

Quale sceglierai? 🙂

 

Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di confrontare il proprio nome con le vendite precedenti di domini simili dello stesso settore. Ma con una distinzione ben precisa: questi valori sono, più verosimili per domini venduti sul mercato reseller, piuttosto che per gli acquisti super che si vedono (raramente) fatti da enduser.

 

In sintesi: se vogliamo avere un’idea di quanto vale il nostro nome sul mercato reseller possiamo dare un’occhiata a domini simili venduti nel mercato rivenditori. Per il mercato enduser il discorso cambia perché i prezzi possono gonfiarsi all’inverosimile, per vari motivi e variabili che al momento non analizzeremo.

 

Un altro spunto: se ho registrato il mio dominio a “reg fee” (ossia risultava “libero”), difficilmente avrà un valore molto elevato: se è libero al 99,9% un motivo c’è…!

Non è detto che non si possa trovare qualcosa di valore ancora non registrato, ma bisogna rendersi conto che sarebbe un’eccezione…

 

Altro fattore fondamentale da considerare è il potenziale commerciale reale del dominio: è un buon brand? Si possono trovare domini simili ancora liberi (ossia registrabili con pochi euro)?

 

Ed ancora, una piccola raffica di domande su cui riflettere:

 

  • E’ un nome commerciale? Individua un prodotto che ha mercato o una categoria di vendita?

 

  • Che vantaggi il mio dominio potrebbe dare a chi lo sviluppa, rispetto ad un altro nome?

 

  • Il mio dominio ha molto più valore di un nome molto simile venduto a 10-50-500 euro?

 

Queste sono solo le principali questioni da considerare.

 

Chiaramente non tutti possono fare un’analisi simile, a causa dell’esperienza necessaria per dare le giuste valutazioni. Per valutazioni professionali di domini ci si può rivolgere ad esperti (cito ad esempio il servizio di valutazione di Nidoma.com), oppure con tanta passione, studio e tempo si può approfondire l’argomento.

 

E resta il fatto, comunque, che anche con una valutazione esatta il nostro dominio potrebbe non trovare il giusto riscontro… In quel caso a voi la scelta: aspettare tempi migliori o vendere sottocosto?