Il sito Telegraph.co.uk oggi riporta un articolo secondo il quale si è avuto un incremento di oltre il 300% del numero di controversie sui marchi registrati, equiparando l’incremento dei contenzioni e l’introduzione dei nuovi gTLD.

Dall’articolo:

Il lancio di centinaia di nuove estensioni per gli indirizzi web nel corso degli ultimi otto mesi ha contribuito ad un incremento del 313% del numero delle controversie aperte per “cyber squatting”.

Il regolatore dell’industria di internet, l’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names e Numbers) sta attualmente introducendo oltre un migliaio di nuove estensioni per i domini, conosciute come i domini generici di primo livello o gTLD.

Questi consentono alle imprese e ai privati ​​di creare indirizzi web utilizzando alternative al classico “.com”, “. co.uk“, e “.org”. Adesso, infatti, si può già scegliere tra una vasta gamma di suffissi o “domini” – tra cui “.vodka”, “.london”, e “.toys”.
Lo studio legale Hugh James spiega che i cosiddetti “abusivi informatici” comprano indirizzi simili a quelli di aziende ben note, o anticipano l’acquisto di domini che le aziende potrebbero volere in futuro.
Potete leggere l’articolo completo sul sito del Telegraph.