Un errore tipografico (spesso chiamati “typo”) è un errore fatto nella scrittura di un articolo, ad esempio un errore ortografico, da pubblicare online. Il termine include generalmente anche gli errori dovuti a guasti meccanici editoriali (quando si parla di carta stampata) o agli slittamenti della mano o del dito, andando ad escludere gli errori dovuti per mera mancata conoscenza dello scrittore. La maggior parte dei typo è dovuta alla duplicazione, all’omissione, alla trasposizione o alla sostituzione di un limitato numero di caratteri.

Un comune esempio moderno è la sindrome “del dito grasso”, un termine del linguaggio comune che fa riferimento ad un effetto indesiderato nella digitazione: questo, in genere, si verifica quando il dito che preme un tasto nella tastiera (prevalentemente sugli schermi touch) è più grande della superficie di contatto e va a premere due tasti in contemporanea.

Alcuni errori di battitura, o typo, hanno raggiunto una diffusa notorietà e sono talvolta utilizzati deliberatamente per scopi umoristici. Ad esempio, il quotidiano britannico “The Guardian” è a volte indicato come il Grauniad a causa della sua reputazione di errori di composizione frequenti nel periodo precedente la composizione informatica.

Gli errori di battitura sono comuni soprattutto su internet, e alcuni hanno raggiunto quasi un uso comune nella sottocultura del web, come ad esempio “teh”, oppure “pwned” o “zomg”, prevalentemente usati nell’ambito del gaming online.

Una forma molto particolare typo è il typosquatting, una forma di cybersquatting che si basa sugli errori tipografici effettuati dagli utenti di Internet. In genere, il cybersquatter tende a registrare dei domini basati su degli errori di battitura plausibili di siti web comuni, sperando di ricevere del traffico quando gli utenti di Internet sbagliano a digitare l’indirizzo in un browser. Anche introdurre deliberatamente degli errori di battitura in una pagina web, o nei suoi metadati, possono attirare i visitatori ignari quando digitano un errore di battitura in un motore di ricerca.