Rispondendo alle lamentele sulla sicurezza della sua piattaforma di aste per i di dominio, GoDaddy ha reso obbligatoria la verifica dei compratori per il suo servizio.

Chi fa un’offerta su GoDaddy Auctions, ora, ha un limite di due aste per un totale di massimo 1.500 dollari in offerte prima di esser obbligato a completare il processo di verifica.

Per diventare utenti verificati, GoDaddy Auctions richiederà a chi fa un’offerta di avere un conto PayPal verificato. La verifica PayPay differisce da Paese a Paese, ma in genere viene concessa quando un utente collega il proprio conto in banca al proprio conto PayPal. I clienti già esistenti che sono in regola sono automaticamente verificati. E il gruppo di supporto post-vendita di GoDaddy gestirà le situazioni in cui un utente non può essere verificato da PayPal caso per caso.

Paul Nicks, Senior Director Aftermarket, ha rilasciato questa dichiarazione riguardo al servizio:

“I nostri clienti lo hanno detto ‘forte e chiaro’, vogliono più controlli per quanto riguarda gli offerenti. Stiamo compiendo il primo passo verso la pre-verifica di questa settimana e continueremo a monitorare il feedback sul processo in modo da adattarlo alle esigenze dei clienti. L’integrità della piattaforma è parte integrante della missione del nostro team. E continueremo a concentrarci sullo sviluppo e la continua evoluzione delle politiche e delle procedure che promuovono la sicurezza dei clienti.”

GoDaddy è sempre più sotto pressione per evitare le offerte false sulla sua piattaforma. In un recente caso imbarazzante, due offerenti hanno portato l’asta per il dominio BetTrade.com a oltre 1 milione di dollari. Una volta che le offerte false sono state rimosse, il prezzo finale è stato di solo 117 dollari.