eBay ha sfruttato la procedura UDRP, riuscendo così a far chiudere oltre 1.000 nomi di dominio che contengono il suo marchio registrato, molti dei quali erano stati realizzati come siti di commercio.

La società di aste online ha presentato una UDRP contro il proprietario di 1.153 domini con estensione .com e .net. Tutti i nomi a dominio contenevano “ebay”, seguito da una serie di numeri, come ebay962.com, ebay623.net e ebay389.com.

I nomi di dominio erano, inizialmente, protetti da un servizio di privacy. Quando la privacy è stato rimossa, i record Whois mostravano diversi proprietari. Tuttavia, eBay ha convinto la giuria che facevano capo tutti al medesimo proprietario o che, almeno, lavoravano insieme. E questo è molto probabile, visto che i domini erano stati tutti registrati in due giorni nel 2014.

Chiunque possedeva i nomi di dominio non ha risposto alla denuncia. eBay è quindi riuscito a far chiudere i siti e trasferire i domini sotto il suo controllo.