Perché i nuovi nomi di dominio di primo livello non riescono a far decollare le registrazioni? Il responsabile dei domini del più grande registrar del web, GoDaddy, spiega perché le registrazioni nei nuovi gTLD non attirano ancora i proprietari delle piccole imprese.

Il Senior Vice President della sezione domini di GoDaddy, Mike McLaughlin, ha detto ad un vasto pubblico alla NamesCon che i registrar stanno rendendo difficile l’acquisto dei nuovi nomi di dominio per le piccole imprese. I registrar, secondo lui, devono concentrarsi su accessibilità e usabilità se vogliono vedere che i loro domini raggiungano il successo. Devono, innanzitutto, mettersi nei panni dei piccoli imprenditori.

McLaughlin ha detto che i registrar mancano i volumi di vendite attesi a causa di:

  • Prezzi di partenza molto elevati;
  • Inventari ostacolati;
  • Restrizioni all’utilizzo;
  • Modelli di pricing confusionari;
  • Implementazioni da parte dei registrar complesse;
  • Esperienze utente che vanno da non-standard a pessimo.

La ragione per cui le vendite vanno a rilento, afferma McLaughlin, non è perché i nuovi gTLD hanno un piccolo bacino d’utenza. Piuttosto questo avviene perché stanno deludendo gli utenti in materia di accessibilità e usabilità. Quei nuovi TLD che si concentrano su questi aspetti saranno quelli che otterranno il maggior successo entro cinque anni da oggi.

McLaughlin ha detto che i registrar come Verisign e Neustar hanno fatto un buon lavoro con questi ambiti, e questa è una delle ragioni per cui hanno grandi numeri in quanto a registrazioni.

Per ora, ha detto McLaughlin, il lancio di nuovi domini di primo livello non ha avuto un impatto significativo sulla preferenza per i vecchi domini .com.